Final eKo

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FINAL EKO TRADECORP Efficiente ed elevata fonte di Potassio arricchita con Boro e Zinco EDTA, ideale per le produzioni in agricoltura biologica  

Ossido di potassio solubile in acqua (K2O): 47,1% p/p
Boro (B) solubile in acqua: 1% p/p
Zinco (Zn) chelato EDTA solubile in acqua: 0,5% p/p

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Descrizione

Efficiente ed elevata fonte di Potassio arricchita con Boro e Zinco EDTA, ideale per le produzioni in agricoltura biologica

Massima qualità per i frutti con maggiore sapore e colore, grande calibro, durezza e consistenza, garantendo la conservabilità dei frutti in post raccolta.

Formulazione con concentrazione massima di potassio (47,1%), altamente solubile (fino a 100g/lt) che garantisce un ottimo assorbimento e traslocazione nei tessuti del potassio coadiuvato dalla presenza di Boro e Zinco, esplica un’azione mirata sul metabolismo della pianta

Praticità di utilizzo e miscibilità del prodotto

Prodotto ammesso in agricoltura biologica

Fra i macro elementi necessari al corretto sviluppo vegeto-produttivo delle colture agrarie, il potassio gioca un’ampia molteplicità di funzioni. In termini di asportazioni annue, le diverse colture in produzione mostrano comportamenti diversi, da un minimo di una trentina di chili di K20 delle pomacee, per ogni 10 tonnellate di produzione, a un massimo di circa 70 chili per il mandorlo.

Nelle colture frutticole, per esempio, il potassio rientra in numerose funzioni fisiologiche e biochimiche nelle cellule. La sua presenza nella linfa xilematica abbassa infatti il potenziale idrico a livello radicale, facilitando in tal modo l’assorbimento di acqua. Al contempo, a livello fogliare esercita un’influenza benefica anche sul processo di traspirazione. Ciò perché il potassio aumenta il potenziale osmoticodelle cellule e permette alle piante di meglio armonizzare il meccanismo di regolazione degli stomi.

vantaggi del potassio nel melo

Anche sulle produzioni il potassio si mostra elemento fondamentale, influendo positivamente sulla qualità dei frutti, ai quali conferisce da un lato una maggiore sapidità, influendo in seguito sulla loro conservabilitàin fase di post-raccolta. In caso di carenze di potassio, i sintomi si manifestano tramite clorosi a chiazze che possono poi evolversi in zone necrotiche lungo i margini e le estremità delle foglie. Nei casi più gravi, le foglie possono accartocciarsi in modo caratteristico mentre a livello di fusto si presentano indebolimenti strutturali. Anche senza giungere a tali manifestazioni estreme, le piante potassio-carenti si mostrano più sensibili alle infezioni dei patogeni e meno resistenti alle gelate.

nelle colture cosiddette “basse”, come per esempio patata e barbabietola da zucchero, il potassio esplica funzioni di grande peso. I fabbisogni della barbabietola, per esempio, si aggirano sui 7-8 chili di K20 per ogni tonnellata di radici raccolte, attivando tale elemento diversi enzimi e regolando anche l’equilibrio idrico. L’80% circa del potassio assorbito viene a concentrarsi nelle foglie, mentre il rimanente 20% rimane a livello di radice, ove svolge un’importante funzione nel trasporto degli assimilati, esitando tale processo in un sensibile aumento finale dei gradi Brix.

Nella coltura della patata il potassio risulta l’elemento che più influisce in termini di resa, anche dal punto di vista qualitativo. Nello specifico, il potassio gioca un ruolo fondamentale nella traslocazione, nella conversione e infine nell’immagazzinamento dei carboidrati. Ciò perché questo macroelemento interviene nell’attivazione di differenti enzimi e nella regolazione del turgore osmotico delle cellule. Tali benefici si riverberano in seguito sulla resistenza agli stress idrici e sulla produzione finale in peso quanto a tuberi.

l’utilizzo di un potassio di alta qualità può portare benefici alle vostre colture:

–> Migliorando il colore dei frutti, rendendolo più attraente per il consumatore

–> Aumento del sapore e del valore nutrizionale grazie al suo ruolo nella traslocazione di zuccheri e sostanze nutritive

–> Ottimizzazione dell’attività enzimatica nelle piante

–> Migliorare il controllo dell’apertura e della chiusura degli stomi in quanto è il nutriente chiave che controlla questo processo

–> Aumento dello spessore e della durezza degli steli, grazie al suo ruolo nel processo di lignificazionedell’impianto

–> Aumento del peso del prodotto

–> Aumento del rendimento commerciabile

–> Massimizzare il ritorno sull’investimento

DOSI E MODALITÀ DI APPLICAZIONE FINAL EKO

Informazioni aggiuntive

Peso 5 kg
COMPOSIZIONE

Ossido di potassio solubile in acqua (K2O): 47,1% p/p
Boro (B) solubile in acqua: 1% p/p
Zinco (Zn) chelato EDTA solubile in acqua: 0,5% p/p

FORMULAZIONE

Cristalli solubili
Intervallo di stabilità EDTA: pH 4-9 pH: 6,2 (soluzione 1%)

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