Greenstim x 1 Kg – Glicinabetaina 97%

Greenstim x 1 Kg – Glicinabetaina 97%

GREENSTIM è un concentrato di glicinabetaina estratta dalla melassa di bietola che, applicato in diverse coltivazioni, provoca un notevole miglioramento della loro resistenza in presenza di fenomeni di stress provocati da mancanza d’ acqua, basse temperature e ambienti salini.
Composizione Glicinabetaina 97% p/p in forma di polvere solubile.
Confezione: 1 Kg
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Descrizione

Proprietà fisico-chimiche della Glicina betaina:

Composizione Glicinabetaina 97% p/p in forma di polvere solubile.

Caratteristiche La glicinabetaina fa parte di un gruppo di molecole chiamate OSMOREGOLATORI o OSMOLITI COMPATIBILI che vengono prodotte da alcune piante in natura quando queste vengono sottoposte a stress idrico, termico o salino. la Glicinabetaina presenta un insieme di proprietà che le permettono di interagire all interno della cellula con qualunque altro tipo di molecola indipendentemente dalla carica elettrica e dallo stato di idratazione della cellula stessa. È elettricamente neutra (presenta indistintamente sia carica positiva che negativa) in un ampio margine di ph fisiologico. Ciò le permette di interagire indistintamente con molecole cariche sia positivamente che negativamente. E altamente solubile in acqua (1,7 kg/litro). Presenta metà della molecola apolare (senza carica elettrica). 0 C 0- Schema che rappresenta la molecola di Glicinabetaina Grazie a queste molecole alcune piante sono capaci di crescere e svilupparsi in condizioni avverse.

Meccanismo d azione

Per capire il funzionamento della glicinabetaina nella cellula dobbiamo conoscere il meccanismo di scambio idrico e le alterazioni che provocano alla pianta il deficit idrico, la presenza di sali e le basse temperature. L acqua nella pianta Le cellule che compongono i tessuti delle piante sono continuamente in contatto con l ambiente esterno grazie alle membrane cellulari, che hanno la capacità di permettere il passaggio dell acqua tramite un processo fisico chiamato osmosi. Questo scambio è possibile grazie ad alcuni condotti (o canali), di natura proteica e conosciuti come proteine transmembrana, che hanno una struttura diversa dal resto della membrana cellulare. Ambiente esterno alla cellula Proteine transmembrana Membrana cellulare Ambiente interno alla cellula

Che cos è l osmosi? Il movimento d acqua attraverso la membrana cellulare è possibile attraverso l osmosi. Questo è un fenomeno fisico caratterizzato dalla presenza di un flusso d acqua che attraverso una membrana semipermeabile passa dalla soluzione più diluita verso quella più concentrata fino a raggiungere l equilibrio. Concentrazione A > Concentrazione B Soluzione A Soluzione B H 2 O H 2 O H 2 O Esterno Interno H 2 O Esterno Interno H 2 O Membrana semipermeabile Membrana cellulare Concentrazione A = Concentrazione B Soluzione A Soluzione B Esterno Interno Esterno Interno Membrana semipermeabile Membrana cellulare

Lo squilibrio idrico

In una pianta ben idratata con acqua si può notare una situazione di equilibrio della cellula. Lo stress iposmotico. Carenza di acqua, presenza di sali o freddo. Cellula in equilibrio Osmotico Il citoplasma si ritrae, avviene la plasmolisi Concentrazione interna (Int) Concentrazione esterna (Ext) Int < Ext Fig. 1 Int = Ext Membrana plasmatica Lo stress iperosmotico. Eccesso di acqua. Quando si presentano situazioni in cui si ha mancanza d acqua, presenza di sali o freddo la soluzione extracellulare presenta una concentrazione più alta rispetto a quella intracellulare. Questa differenza tende ad equilibrarsi tramite l osmosi, in cui la cellula perde acqua, diminuisce la sua turgidità fino a raggiungere l equilibrio con l ambiente esterno. Cellula immersa in acqua distillata Cellula turgida Questa situazione provoca una diminuzione della quantità d acqua presente all interno della cellula ed il conseguente aumento della concentrazione intracellulare. La diminuzione del contenuto di acqua della cellula provoca: La denaturazione delle proteine e del complesso enzimatico. Le proteine transmembrana possono arrivare a compensarsi causando la perdita di un quantitativo molto alto di acqua dalla cellula. Int > Ext Fig. 2 Quando la soluzione extracellulare è più diluita di quella intercellulare si crea un flusso di acqua dall esterno verso l interno della cellula. Nel caso in cui questo flusso si protragga nel tempo la cellula si può rompere causando, in presenza di frutti, quel fenomeno chiamato, spaccattura dei frutti. L aumento delle concentrazioni cellulari significa maggior presenza di soluti che bloccano le reazioni cellulari. Come conseguenza di tutto questo abbiamo che molti processi cellulari vengono rallentati (fotosintesi clorofilliana, respirazione ) provocando una diminuzione sia della quantità che della qualità della raccolta.

Meccanismi di compensazione cellulare Assorbimento selettivo K + K + K + Le cellule delle piante possiedono un meccanismo di compensazione che gli permette di regolare parzialmente gli interscambi e minimizzare cosi le perdite d acqua. 1. Assorbimento selettivo L assorbimento selettivo è un meccanismo mediante il quale la cellula assorbe determinati soluti (principalmente ioni potassio K + ) dall esterno per equilibrare la concentrazione e evitare la fuorauscita dell acqua. K + K + K + Questo tipo di meccanismo presenta notevoli svantaggi: a- richiede un elevato dispendio di energie. b- concentrazioni di soluti intracellulari elevati interferiscono nei diversi processi fisiologici rallentandoli. Sintesi di osmoliti compatibili 2. Sintesi di osmoliti compatibili o osmoregolatori Alcune piante, in alcune situazioni di stress iposmotico sintetizzano delle molecole chiamate osmoliti compatibili che aumentano la concentrazione di soluti all interno della cellula fino ad equilibrarla con l ambiente esterno impedendo così la fuoriuscita di acqua dalla cellula. Queste molecole si presentano, chimicamente, poco attive. Pertanto, non interferiscono in alcun modo nei diversi meccanismi e reazioni cellulari. Int < Ext Interno Esterno GB GB GB GB GB Interno GB Esterno Int = Ext GB = Glicinabetaina

In generale le applicazioni di greenstim si traducono in: Migliore comportamento della pianta in presenza di stress idrico o salinità. Maggiore resistenza della pianta alle basse temperature. Aumento della produttività, grazie ad una migliore ritenzione dei frutti allegati così come un maggior peso degli stessi. Diminuzione delle spaccature dei frutti dovute ad assorbimento massivo di acqua. Maggior durata postraccolta dei frutti. Maggior integrità dei tessuti della pianta e, di conseguenza, maggiore resistenza a funghi patogeni. Colture e dosi Patata di applicazione Incremento di produzione. 4 Kg/ha. Inizio della formazione dei tuberi. Compatibile con i prodotti antioidio. L’incremento di produzione è dovuto ad un maggiore peso dei tuberi.

Uva da tavola o per la vinificazione Riduzione delle spaccature dei frutti e aumento dell intensità di colorazione dei frutti. 2-4 Kg/ha. Fine fioritura, chiusura dei grappoli prima della raccolta. È raccomandabile effettuare tre applicazioni in zone con piogge tardive, per favorire la colorazione. In varietà rosse, GREENSTIM, favorisce l azione del produttori di etilene. L’attività di GREENSTIM permette di mantenere l’integrità degli acini, rendendoli più resistenti ai funghi patogeni e rafforzando l azione degli anti botritici. Agrumi Incremento dell allegagione g/hl. Effettuare una sola appliccazione al momento delle caduta dei petali. Meglio due applicazioni: la prima al 75% e la seconda al 100% dei petali caduti.

Pomodoro Incremento della produzione. Riduzione delle spaccature. 2-4 Kg/ha. Piena fioritura con presenza di frutti nelle parti basse della pianta. Mescolare con WELGRO POTASIO. Puo essere mescolato con gli insetticidi e fungicidi comunemete utilizzati con la coltura. Orticole da frutto (peperone, melanzana, fagiolo…) Incremento del peso e consistenza dei frutti. Può essere mescolato con i più comuni prodotti fitosanitari usati nelle colture orticole. 250 g/hl. Applicare all’inizio della fioritura. Visto che la fioritura è scaglionata, il prodotto può essere applicato in ciascun palco floreale. Orticole da foglia (lattuga post raccolta…) Migliora la consistenza delle foglie. 2-4 Kg/ha. Metà ciclo. Le applicazioni dopo il trapianto migliorano la radicazione e la resistenza della pianta. Può essere mescolato con i più comuni prodotti fitosanitari usati nelle colture.

Ciliegio, fico, nettarine, albicocco e altri frutti. Riduzione delle spaccature miglioramento della colorazione dei frutti. 2-4 Kg/ha (400 g/hl). All’ inizio del cambio di colore del frutto (da verde a giallo paglia). Si raccomanda l’uso del bagnante fogliare. Olivo Incremento della produzione. 500g/hl. All inizio della fioritura. Le applicazione di GREENSTIM riduce i problemi di “ringrinzimento” delle olive. Applicare insieme ai trattamenti contro la Prays olea. Pascoli per insilato e tappeti erbosi Miglioramento del contenuto proteico, riduzione delle concimazioni azotate e resistenza alla siccità. 2-6 Kg/ha. Dopo le secche invernali. In tappeti ornamentali effettuare due applicazioni

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